Che cos'è il dolore?

Cerchiamo di spiegare che cosa c'è esattamente alla base di quello che sentiamo

IL DOLORE È UN ALLARME:

  • avviene quando il cervello percepisce un danno o la minaccia di un danno al corpo
  • Il cervello è dell'opinione che il corpo sia minacciato
  • Il dolore serve a motivare un'azione per proteggere il corpo
  • Il dolore è creato dal cervello ed è associato ad altre azioni create dal cervello stesso
  • Solo perché il dolore origina dal cervello non significa che sia nella tua testa
  • Il cervello ascolta i segnali dal tuo corpo e valuta cosa possano significare

 

 

IL DOLORE NON È INDICATIVO DI DANNO:

  • In un trauma il dolore è ben in grado di dirci che c'è un problema, ma è poco abile nel dirci quanto grave il problema sia
  • Quando il dolore persiste, l'associazione tra il danno ed il dolore diventa molto debole (clicca qui per approfondire il dolore cronico)
  • Il dolore non è in grado di dirci dove sia il problema
  • Il dolore può esserci senza un danno
  • Possiamo anche avere assenza di dolore con un danno esteso

 

Come nasce il dolore?

Una volta che il cervello riceve il segnale nocicettivo di pericolo, necessita di prendere qualche decisione. Per semplificare, esso chiede “quanto è davvero pericoloso questo?” Quando il cervello percepisce un pericolo, sarà prodotto del dolore, insieme ad altre risposte. Il cervello può anche “accendere” l'amplificatore nel midollo spinale. In sostanza, sentirà molto di più i segnali di allarme. Se mette in dubbio il fatto di essere realmente in pericolo, può anche “abbassare” quello che sente dal corpo. Questo è il motivo per cui il contesto, le convinzioni, il nostro ambiente e l’IMPARARE elementi sul dolore e sul fatto che sei veramente forte, possono aiutare a ridurre il dolore. Quando sei preoccupato dei segnali nocicettivi il cervello presta molta più attenzione e adesso è come una guardia in massima allerta e pronta a schiacciare ALLARME per avere aiuto. Il cervello è pronto a proteggerti e guidare le sue forze per AIUTARE La quantità di dolore che senti è legata alla SENSIBILIZZAZIONE del tuo sistema, non necessariamente alla QUANTITA’ del danno.

 

Com’è il dolore?

Abbiamo capito che il dolore è un puzzle costituito da tanti pezzi:

La figura mostra solo alcuni degli aspetti del puzzle del dolore ma serve a spiegare che la zona dove sentite male altro non è che la punta dell'iceberg di un meccanismo molto più complesso.

Il fisioterapista grazie ad un'accurata anamnesi, all'utilizzo di test appositamente studiati per trovare i diversi aspetti del dolore e alla valutazione manuale del corpo può impostare il piano di trattamento più corretto per risolvere il problema in maniera definitiva.

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Bibliografia

Greg Lehman, Pain fundamentals.

Lewis JS, Cook CE, Hoffmann TC, O'Sullivan P; The Elephant in the Room: Too Much Medicine in Musculoskeletal Practice; J Orthop Sports Phys Ther (2020)

Anne-Priscille Trouvin; New concepts of pain; Best Pract & Res Clin Rheuma (2019)